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1974-78. Il Galileo retrocede e subito risale

Dopo alcune stagioni in cui ha ottenuto scarsi risultati, nel 1974/75 il Galileo Battaglia retrocede in II Categoria. Nel campionato successivo vincerà il proprio girone e ritornerà in I Categoria, rimanendovi per sole tre stagioni.

1974-78

La retrocessione e la pronta risalita

Il 1974 vede un rinnovamento della presidenza e della dirigenza del G.S. Galileo A.C. Battaglia.

“Nel ’74 qualcuno è venuto alle Officine nel Reparto in cui lavoravo a chiedermi se volevo far parte del Galileo Battaglia e io ho dato assieme ad altri la disponibilità, rientrando nell’ambiente del calcio come dirigente: sono ormai quasi quarant’anni che questa è la mia seconda casa. Greggio Graziano era divenuto da poco presidente e Vittorio Bottaro era il vice presidente. Proprio dal ‘74 Erminio Masiero era divenuto segretario, ruolo che ha ricoperto per molti anni. Eravamo una ventina e abbiamo in parte sostituito la precedente dirigenza. Alcuni nomi: Erminio Masiero, Renzo Masiero (rimasto cinque anni), Dino Equisetto, Ernesto Ferrante e Brizzolari Luciano (rimasti entrambi tre-quattro anni). Tutte queste persone erano dipendenti della Galileo, tranne Ferrante. Io facevo un po’ di tutto, segnavo anche il campo. Giovanni Sanavio svolgeva lo stesso lavoro nel terreno di gioco della Parrocchia. Cinque anni dopo sono arrivati Antonio Rizzato, Antonio Bolla, Roberto Bettini (poi Direttore Sportivo) e Renato Cuzzolin; quest’ultimo ha rilevato Giovanni Sanavio, prendendosi cura del campo parrocchiale.” (Pavan Sergio)

“Nel 1974 l’amico Greggio Graziano, divenuto da poco presidente del Galileo Battaglia, fece il mio nome al GRAL (Gruppo Ricreativo Aziendale Lavoratori) delle Officine Elettromeccaniche Galileo e mi chiese di entrare a far parte della Società. Accettai, ricoprendo l’incarico di Segretario. Sono rimasto per ventisette anni, fino al 2000-01. Come succede nelle piccole società, il mio compito comportava diverse mansioni. Facevo un po’ di tutto: amministrazione, gestione della cassa della Società, stesura e invio corrispondenza, riempimento moduli, tesseramento dei giocatori, contatti con il pubblico, pubblicità, collocazione dei manifesti per le partite… In quegli anni, una buona parte dei dipendenti delle Officine Galileo versava volontariamente alla GRAL 1.000 lire al mese per sostenere le attività culturali e sportive del paese. A Battaglia c’era allora una compagnia di filodrammatica (rimasta fino al 1959-60); tra gli sport, venivano praticati il calcio, la marcia, il ciclismo, la pesca…; inoltre, venivano organizzati diversi tornei aziendali. Gli iscritti al Galileo versavano una seconda quota per sostenere la società. Ricordo di aver visto su una busta paga la voce “Calcio Battaglia – Quota Soci”. Il Presidente della Società calcistica si recava all’ufficio pagamenti e qui gli veniva consegnato il contributo raccolto, cui veniva aggiunta una pari somma elargita dall’azienda. Nei primi anni del mio servizio come Segretario, per un’annata sportiva venivano spesi complessivamente circa 20-30 milioni di lire. Nell’ultimo periodo del mio incarico, la cifra era di 200 milioni. La gestione di una squadra richiedeva uno sforzo economico sempre maggiore. 1 (Masiero Erminio)

1974/75, tessera G.S. Galileo (fronte).

1974/75, tessera G.S. Galileo (fronte).
1974/75, tessera G.S. Galileo (retro).

1974/75, tessera G.S. Galileo (retro).

1974/75, tessera G.S. Galileo A.C. Battaglia. Il fronte e il retro della tessera personale di Vittorio Bonafè, socio del G.S. Galileo A.C. Battaglia.

(Raccolta Vittorio Bonafè)

1974/75, il Galileo Battaglia è terzultimo e retrocede in II Categoria

Nella stagione 1974/75 il Galileo Battaglia gioca nel Campionato Italiano Dilettanti Veneto di I Categoria, nel Girone C, composto da 16 squadre. Metà provengono da Padova e provincia: U.S. Conselve, A.C. Este, G.S. Galileo, U.S. Legnaro, Peltro Ceccagno (Bovolenta), U.S. Petrarca, A.C. Solesino, A.S. Teòlo. Sette squadre sono della provincia di Rovigo: A.C. Donada, U.S. Lendinarese, Pol. Portotollese, Pol. Stientese (Stienta), U.S. Tagliolese, A.C. Trecenta, S.S. Villanovese (Villanova del Ghebbo). La sola S.P. Nova Gens (Noventa Vicentina) appartiene alla provincia di Vicenza. 2

Presidente è Greggio Graziano, allenatore Hocevar Giovanni che, visti gli scarsi risultati della squadra, sarà sostituito da Sola Bruno.
La rosa del Galileo Battaglia. Portieri: Milani Leonino, Toffolon Giuseppe. Difensori: Baldon Gianni, Bottaro Arrigo, Bruscagin Franco, Ferrari Antonio (II), Pizzigolotto Urbano, Scarso Gabriele. Centrocampisti: Barbato Andrea, Marabiso Paolo, Brizzolari Sandro, Ferrari Giorgio (I), Mortin Lucio, Sanavio Marco. Attaccanti: Calore Antonio, De Negri Adriano, Merlin (da Abano), Pavan (da Pernumia), Scarpa Roberto. Altri: Bartolomei.

1974/75, G.S. Galileo A.C. Battaglia.

1974/75, G.S. Galileo A.C. Battaglia. Da sinistra, in piedi: Milani Leonino, Sgarbossa Bruno, Ferrari Antonio, Businaro Luciano, Marabiso Paolo, Contin.
Accosciati: De Negri Adriano, Nibale, Bottaro Arrigo, Brizzolari Sandro, Baldon Gianni, Martinoia Lucio.

(Raccolta Arrigo Bottaro)

“Nel 1974/75, il primo anno in cui ho svolto le funzioni di segretario del Battaglia, la squadra giocava in Prima categoria. All’ultima giornata ospitavamo il Petrarca: avevamo gli stessi punti del Porto Tolle e potevamo retrocedere per differenza reti. Ricordo che sono venute alcune persone da Porto Tolle per seguire la nostra partita. Non c’erano ancora i telefonini, e quindi era un continuo via vai verso il primo telefono a disposizione per informarsi e tenersi informati. Il Porto Tolle ha fatto 7 gol, noi… neanche uno! La partita contro il Petrarca, infatti, è finita sul risultato di 0-0. I nostri tifosi supplicavano il portiere avversario di farsi passare un gol, visto che loro erano già salvi. Il portiere rispose: “come faccio a farmi passare il gol, se non mi arrivano tiri in porta?”. Dall’altra parte del campo, il nostro portiere cercava di impietosire gli avversari e chiedeva loro perché tiravano così forte… Siamo così retrocessi in Seconda categoria. Saremmo ritornati in Prima categoria due stagioni dopo, nel 1976-77.” (Masiero Erminio)

La classifica, dopo 30 giornate: Tagliolese 46, Nova Gens 36, Conselve 35, Villanovese 33, Legnaro 32, Lendinarese 31, Donada 30, Trecenta 30, Solesino 29, Petrarca 28, Teòlo 28, Stientese 27, Portotollese 25, Galileo 24, Peltro Ceccagno 24, Este 22.
La Tagliolese sale in Promozione; Este, Peltro Ceccagno e Galileo retrocedono in II Categoria. 3

GS Galileo AC Battaglia, competenze gennaio 1974 di Scarpa Roberto.

Competenze gennaio 1974.
GS Galileo AC Battaglia, competenze maggio 1974 di Scarpa Roberto.

Competenze maggio 1974.

1974, competenze dell’attaccante Scarpa Roberto. I due documenti attestano che i giocatori ricevevano delle somme che spesso, causa multe dovute a ritardi o a scarsi risultati della squadra, medicinali per potersi curare, cene organizzate dalla società e pagate dai giocatori stessi…, si riducevano a poca cosa. 4

(Raccolta Scarpa Roberto)

Gli avvenimenti del 1975 a Battaglia Terme

Nel 1975 i fabbricati del mulino “Dei Quattro” subiscono una significativa ristrutturazione e vengono destinati a un uso residenziale. L’imponente edificio resta il più alto del paese, nonostante sia stato eliminato uno dei due piani aggiunti negli anni ’40. 5
Il 24 aprile Luciano Lama, segretario della CGIL, visita lo stabilimento Magrini-Galileo di Battaglia Terme. 6 Il 4 luglio 1975 Bruno Bertin diventa sindaco di Battaglia Terme; ricoprirà il ruolo per 10 anni, sino al 2 giugno 1985. Nel 1975 viene iniziata la costruzione del centro termale “La Contea”. 7

24 aprile 1975, Luciano Lama alla Galileo di Battaglia Terme (1).

1975, Luciano Lama alla Galileo (1).
24 aprile 1975, Luciano Lama alla Galileo di Battaglia Terme (2).

1975, Luciano Lama alla Galileo (2).

1975, 24 aprile. Luciano Lama, segretario generale della CGIL, è in visita alle Officine Galileo di Battaglia Terme.

(Raccolta Arrigo Bottaro)

Gli avvenimenti
1975. La Juventus vince il 16° scudetto; Paolo Pulici (Torino) è capocannoniere con 18 reti. La Fiorentina conquista per la 4a volta la Coppa Italia. Il Padova giunge 14° nel girone A della Serie C. Il massimo campionato di rugby vede il Petrarca al 4° posto e le Fiamme Oro Padova al 7°. Nella serie A di pallavolo maschile il Petrarca è al 5° posto. Il CUS Padova vince per la seconda volta il campionato italiano maschile di hockey su prato indoor. Gustav Thöni conquista la sua 4a coppa del mondo di sci. La Ferrari vince entrambi i titoli mondiali di Formula 1 (titolo piloti con Niki Lauda e titolo costruttori), Giacomo Agostini ottiene il suo 8° titolo mondiale di motociclismo classe 500. Fausto Bertoglio vince il Giro d’Italia. Klaus Dibiasi conquista l’oro mondiale dalla piattaforma.

1975/76, il Galileo Battaglia vince il Girone e torna in I Categoria

Nella stagione 1975/76 il Galileo Battaglia gioca nel Campionato Italiano Dilettanti Veneto di II Categoria, nel Girone O, composto da 14 squadre, tutte di Padova e provincia: U.S. Albignàsego, Pol. Amnia (Agna), G.S. Brusegana, U.S. Carrarese (Carrara S. Stefano), C.S. Cartura, A.C. Este, G.S. Galileo (Battaglia Terme), A.C. La Rocca Monsélice, A.C. Maserà, U.S. Merlara, G.S. Montegrotto Terme, A.C. Ospedaletto Eugàneo, U.S. Sacra Famiglia PD, Tre Torri Tribano. 8

1975/76, tessera G.S. Galileo A.C. Battaglia.

1975/76, tessera G.S. Galileo A.C. Battaglia. Tessera personale di Vittorio Bonafè, socio del G.S. Galileo A.C. Battaglia.

(Raccolta Vittorio Bonafè)

Presidente è Greggio Graziano, il tecnico è Alfonsi Mario e l’allenatore è Marcante Lorenzo.
Alfonsi è stato un giocatore del Padova dal 1934 al 1937, insieme ai battagliensi Benelle e Zanca; nel 1935/36 con il Padova giocava anche Grossi Mario. Alfonsi, insieme a Tansini, altro ex-biancoscudato, nella stagione 1960/61 ha guidato gli Juniores del Padova che si sono laureati campioni d’Italia di categoria. Marcante, invece, ha trascorso tutta la sua carriera di calciatore nelle file del Battaglia.

“La squadra era guidata dall’osservatore del Padova Mario Alfonsi e da Lorenzo Marcante. Il primo decideva le formazioni, ma durante le partite non entrava in campo, perché era troppo emotivo; il secondo andava in panchina. Mario Grossi sovrintendeva all’aspetto tecnico.” (Bottaro Arrigo)

Questa la maggior parte dei giocatori. Portieri: Businaro Luciano e Milani Leonino. Difensori: Baldon Gianni, Bottaro Arrigo, Bruscagin Franco, Pizzigolotto Urbano, Rosada Bruno, Sgarbossa Bruno. Centrocampisti: Barbato Andrea, Contin, Marabiso Paolo, Martinoia Lucio. Attaccanti: Brizzolari Sandro, De Negri Adriano, Nibale Giorgio, Scarpa Roberto.

1975/76, G.S. Galileo A.C. Battaglia (1).

1975/76, G.S. Galileo A.C. Battaglia (1).
1975/76, G.S. Galileo A.C. Battaglia (2).

1975/76, G.S. Galileo A.C. Battaglia (2).

1975/76, G.S. Galileo A.C. Battaglia. Le due foto sono state scattate nello stesso frangente, da angolazioni diverse. Da sinistra, in piedi: Contin, Milani Leonino, Marabiso Paolo, Rosada Bruno, Bruscagin Franco, Businaro Luciano.
Accosciati: Barbato Andrea, Martinoia Lucio, Baldon Gianni, Pizzigolotto Urbano, Bottaro Arrigo, Scarpa Roberto.

(Raccolta Arrigo Bottaro)

9 maggio 1976, G.S. Galileo A.C. Battaglia.

9 maggio 1976, G.S. Galileo A.C. Battaglia. Da sinistra, in piedi: il tecnico Alfonsi Mario, l’allenatore Marcante Lorenzo, Marabiso Paolo, Nibale Giorgio, Bruscagin Franco, Sgarbossa Bruno, Milani Leonino, Businaro Luciano, Contin.
Accosciati: Martinoia Lucio, Brizzolari Sandro, Baldon Gianni, Bottaro Arrigo, Scarpa Roberto.

(Raccolta Arrigo Bottaro)

La classifica, dopo 26 partite: Galileo 40, Cartura 39, Sacra Famiglia 37, Tre Torri 33, Montegrotto 28, Brusegana 26, Ospedaletto Eugàneo 26, Este 25, Merlara 25, Maserà 23, Albignàsego 21, Amnia 20, La Rocca 13, Carrarese 8. 9

Il Galileo viene promosso in I Categoria.

Galileo Battaglia. Partite: vinte 18, nulle 4, perse 4. Gol: fatti 44, subiti 17 (+27). 10

Marcatori: Brizzolari 10, Scarpa e Sgarbossa 7, Barbato 6, Contin 3, Bottaro, De Negri, Marabiso e Nibale 2, Bruscagin e Martinoia 1. 1 gol realizzato su autorete.

Nel 1975/76 il Galileo Battaglia prende parte anche al Torneo Veneto Riserve, insieme ad altre 9 squadre. Questa la classifica, dopo 18 partite: Sagit Teòlo 29, Monsélice 26, Brusegana 24, Commercianti Solesino 21, Mobilcucina Legnaro 20, Montemerlo 18, Galileo 16, Cervarese 11, Cadòneghe 8, Montagnana 5.

Galileo Battaglia. Partite: vinte 7, nulle 2, perse 9. Gol: fatti 29, subiti 44 (-15).

Marcatori: De Negri 10, Baraldo 5, Alunni, Giacometti e Dario 3, Businaro 2, Bodon, Equisetto e Sadocco 1.

U.S. Condor 1975/76

Nel 1975 viene realizzato il nuovo campo di gioco della Società Condor. Ci lavorano, tra gli altri, Sanavio Giovanni, Salmistraro Arduino e Giraldin Paolo. Nell’antistante campo di allenamento Antonio Ceresoli e altri collocano sei fari di illuminazione. Presidente della Condor è Lanza Giorgio.

“Nel 1975 il sig. Greggio Graziano, presidente del G. S. Galileo A. C. Battaglia, mi invitò a tornare ad allenare la prima squadra. Declinai l’offerta perché ero stato precedentemente contattato dalla Condor di Battaglia, cui avevo già dato il mio assenso. In quel periodo alla Condor si svolgeva una notevole attività che interessava diversi sport: calcio, pallacanestro, pallavolo, con squadre sia maschili che femminili. In questa attività, che ruotava intorno alla Parrocchia, erano coinvolti moltissimi volontari; in particolare, erano presenti le Suore dell’Istituto Maria Ausiliatrice del paese.
Dal 1975 al 1979, quindi, fui alla Condor di Battaglia Terme per concretizzarne le aspirazioni e ambizioni, dirette specificatamente al settore giovanile. Di comune accordo con i dirigenti dell’U.S. Condor (Presidente era il sig. Giorgio Lanza) e confortato dal Cappellano don Andrea Tonietto (originario di Borso del Grappa) iniziai il mio lavoro. Solo in ambito calcistico i giovani erano più di 60; 10 i collaboratori, tra genitori e non, 2 gli allenatori. Furono iscritte al C.S.I., Centro Sportivo Italiano, tre squadre: Esordienti, Giovanissimi, Allievi. Quest’ultima squadra già esisteva, allenata nei precedenti anni dai sigg. Salmistraro Arduino e Giraldin Paolo. Ben presto arrivarono i risultati, soprattutto con la squadra degli Allievi, che nel campionato 1976-77 si piazzarono al 2° posto nel proprio girone e parteciparono alla fase finale.
Dell’esperienza con la Condor rimangono non solo i positivi ricordi sportivi, ma soprattutto i valori dell’amicizia, dell’umiltà, della generosità, dell’altruismo, vissuti allora da tutti (atleti, genitori, collaboratori, dirigenti Condor e del patronato, sacerdoti, suore). Molti giovani che iniziarono a giocare a calcio con la Condor continuarono successivamente a giocare in altre squadre dilettanti; i migliori di loro giocarono anche in alcune società professionistiche.”
(Bolla Antonio)

1975/76, Giovanissimi US Condor.

1975/76, Giovanissimi US Condor. Da sinistra, in piedi: il dirigente Pizzo Tarcisio, l’allenatore Bolla Antonio, Franti Michele (C), Franceschi Ermes (A), Celestre Roberto (A), Bertin Roberto (D), Bottaro Stefano (D), Rizzato Andrea (A), i dirigenti Salmistraro Arduino e Filippi Loris.
Accosciati: Maselli Claudio (più ruoli), Fuser Massimo (A), Zabarello Pietro (C), Bodon Francesco (P), Zabai Massimo, Nanti Renato (C).

(Raccolta Massimo Fuser)

Note

1) 20 milioni di lire dell’agosto 1974 corrispondono a 179.220.000 lire dell’agosto 2000 (rivalutazione Monetaria ISTAT). Come si può vedere, in realtà non c’è stato un aumento significativo nei costi di gestione di una squadra che giocava tra i dilettanti.
2) FIGC, Lega Regionale Veneta, Comunicato n. 3 del 16 settembre 1974.
3) FIGC, Lega Regionale Veneta, Comunicato n. 41 dell’11 giugno 1975.
4) 22.000 lire del gennaio 1975 equivalgono a 118.99 Euro del gennaio 2012.
5) ADRIANO VERDI, Lo sviluppo urbano, in PIER GIOVANNI ZANETTI (a cura di), Battaglia Terme Originalità e passato di un paese del Padovano, Comune di Battaglia Terme, Ed. La Galiverna, 1989, p. 232.
6) ARRIGO PIZZOLON, La Nuova Magrini Galileo di Battaglia Terme, Stampa La Garangola, Padova, 2002, p. 105.
7) A. VERDI, op. cit., p. 252.
8) FIGC, Lega Regionale Veneta, Comunicato n. 3 del 15 settembre 1975.
9) FIGC, Lega Regionale Veneta, Comunicato n. 40 del 24 giugno 1976.
10) Queste statistiche e quelle successive sono ricavate dai dattiloscritti del segretario del G.S. Galileo A.C. Battaglia, Erminio Masiero.