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1925, piccole industrie e lavori a Battaglia

Piccole industrie, attività e altri lavori svolti a Battaglia nel 1925.

Industria di Merletti e Confezioni

Fiorentissimo è il premiato laboratorio di merletti e confezioni che incominciò a funzionare nel 1891 sotto la Ditta Jesurum. Poi, la Direttrice Sig.ra Carlotta Ciprian, lo tenne per conto proprio e, per il suo speciale e pregiato tipo di lavoro in stile Rinascimento, fu ricercato da Mervil – Ziffer e da altre ditte rinomate di Venezia.
Questo laboratorio in breve, diviene fra i primi del genere in Italia e i suoi prodotti trovano estesissimo commercio all’Estero con i vari negozianti di Berlino, Francoforte, Coln, Manchester ecc.
Tutti i lavori vengono fatti a mano; le operaie occupate sono dalle 350 alle 400 e talvolta anche più, poichè la Signora Ciprian ha il merito di avere diffuso il lavoro a domicilio, permettendo cosi di guadagnarsi da vivere a quelle donne che non possono dedicarsi ai lavori campestri.
In questo laboratorio si possono ammirare dei veri prodigi d’arte e di pazienza, vengono eseguiti tutti i punti: l’inglese, il pisano, l’antico, il Richelieu, ad ago, a Spagna, a Venezia, il filet, il sardo ecc.; la lavorazione dell’ ago, però, tiene uno dei primissimi posti.
Si confezionano: coperte, tende, tovaglie, tovagliette da the, forniture per salotto, striscie, centri, cuscini, guernizioni per vestiti e per biancheria ecc., tutto eseguito con la massima perfezione.
Vasta è la clientela in tutte le città d’Italia fra cui moltissimi acquirenti a Roma, Torino, Venezia, Firenze, Milano, Riviera Ligure; tanto che la Signora Ciprian fu iscritta fra le prime azioniste delle industrie femminili italiane.
Nel 1903 all’Esposizione di Udine fu premiata con medaglia di bronzo. Nel 1904, con l’ausilio della Baronessa Emilia Baracco Co. Emo, iniziò l’industria del vero ago di Spagna nel paese di Pernumia Battaglia e dintorni. nel 1911, all’ Esposizione di Pontevigodarzere, riportò il Gran Premio con medaglia d’oro e nel 1923 a Firenze ebbe un’altra medaglia d’argento.
Battaglia, in quest’industria, tiene uno dei primi posti. Oltre al laboratorio Ciprian, ve ne sono altri che tendono sempre più a fiorire e a dare incremento al proprio commercio.

Piccole Industrie

Accanto alle grandi industrie, ne vivono in Battaglia diverse altre piccole, che vanno sempre più progredendo e successivamente ingrandendosi.
Tra le più attive vi sono: una Cooperativa metallurgica, attrezzata in modo da poter costruire qualsiasi utensile rurale. L’Officina fratelli Vascellari sul tipo della Cooperativa metallurgica.
Un Cantiere dei fratelli Milani per la lavorazione del marmo e cemento, con studio di scultura e architettura. Un Cantiere per la lavorazione del Cemento del Sig. Cavallini Stefano. Tre molini a bassa macinazione. Un pastificio che: può produrre circa 20 quintali di pasta giornaliera.
Due importanti Garages per riparazioni automobili, motociclette ecc. e tante altre piccole industrie che tendono sempre più a svilupparsi.

Cave di trachite

Nei vicini Colli Euganei esistono, sparse un po’ da per tutto, numerose ed importanti cave di trachite, di pietra calcare, ed una gran parte del sasso, così detto di difesa, viene fornito per i lavori di arginatura lungo i canali navigabili.

Lavori a Battaglia, fine anni '20. Cavatori e scalpellini sul Monte Croce.

Battaglia, fine anni ’20. Gruppo di cavatori e di scalpellini sulla cava di Monte Croce.

Per gentile concessione del Centro per la ricerca e la Documentazione sulla Storia Locale – Battaglia Terme.

Il mezzo di trasporto più pratico ed economico è la via d’acqua.
La nuova Conca ha permesso risparmi notevoli al Magistrato alle Acque per la grande quantità di sasso usato nelle grandi opere di difesa nei porti del Veneto e lungo i canali navigabili, e forti vantaggi ha risentito pure l’edilizia.

Battaglia-Terme Storia - Industrie e Problemi, copertina.

Testo tratto da: Primo Cattani, Battaglia-Terme. Storia – Industrie e Problemi : dal 1100 al 1925 – III. anno dell’Era Fascista, Editrice La Galiverna, 2009, pp. 95-99 – Ristampa anastatica.

La ristampa anastatica del volume stampato nel 1925 dalla Tip. L. Penada di Padova è stata realizzata a cura del Centro per la Ricerca e la Documentazione sulla Storia Locale – Battaglia Terme.
È stata rispettata l’ortografia che appare a stampa.
La foto è a cura di BATTAGLIATERMESTORIA.