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1963-67. Il Galileo è ancora in II Categoria

Dal 1963 al 1967 il Galileo Battaglia gioca ancora in II categoria, giungendo anche a sfiorare la promozione. La squadra parrocchiale della Condor continua la sua attività sportiva a livello giovanile.

1963-67

Ancora in II categoria

Campionato 1963/64, il Galileo termina al 4° posto

Nel campionato 1963/64 in Italia si contano 2.075 squadre dilettantistiche. In Veneto ci sono 32 squadre in I Categoria, 96 squadre in II Categoria e 161 in III Categoria. 1
Il Galileo Battaglia gioca nel Campionato Italiano Dilettanti Veneto di II Categoria, girone G, composto da 12 squadre. Otto sono da Padova e provincia: C.S.I. Abano, G.S. Brusegana PD, S.S. Cadoneghe, S.S. Caminese PD, G.S. Galileo (Battaglia Terme), U.S. Petrarca PD, S.P. Plateola (Piazzola sul Brenta) e A.C. Vigonza. Le altre quattro sono da Venezia e provincia: U.S. Camponogarese, A.C. Fiesso D’Artico, A.C. Nettuno Lido VE, U.S. Spalti – Mestre. 2

Questi alcuni dei giocatori del Galileo Battaglia: Bettio Adriano, Bolognin Giovanni, Bottin Claudio, Ferrari Giorgio, Fortin Gianfranco (Franco), Gabbatore Giancarlo, Zorzan Armido.

1963/64, azioni di gioco. Due diversi momenti di una partita del Galileo disputata al Comunale di Battaglia.

(Raccolta Claudio Bottin)

Il 17 maggio 1964, dopo 22 gare, si conclude il campionato. Il Camponogara, il Fiesso e il Nettuno Lido chiudono a pari punti e devono giocare gli spareggi. Il Fiesso si qualifica al primo posto, seguono il Nettuno (VE) e il Camponogara.
La classifica: Fiesso 31 (vinc. qual.), Nettuno 31 (vinc. 2° posto), Camponogara 31, Galileo 22, Abano, Cadoneghe, Plateola e Spalti 20, Petrarca e Vigonza 19, Caminese 16, Brusegana 15. La media del Galileo è esattamente di 1 punto a partita.
Il Fiesso gioca la partita di finale contro il Sottomarina, vincitore del Girone H, e perde per 2-0. 3 Vengono retrocesse Brusegana e Caminese.

U.S. Condor 1963/64

Una foto documenta la prosecuzione dell’attività della squadra di calcio parrocchiale; questi alcuni dei giocatori della Condor: Bettini Sergio, Bottaro Bruno, Bottaro Mario, Curtarello Bruno, Ferrari Franco, Pizzo Tarcisio, Rosso Armando, il portiere Vettore Luigi.

1963/64, U.S. Condor Battaglia Terme.

1963/64, U.S. Condor Battaglia Terme. La foto è del dicembre 1963. Da sinistra, in piedi: Bottaro Mario, Pizzo Tarcisio, Curtarello Bruno, ? da Monselice, il capitano Bettini Sergio. Accosciati: Bottaro Bruno, ?, Rosso Armando, Ferrari Franco, il portiere Vettore Luigi.
Talora qualche giocatore non giungeva al campo da gioco in tempo, o non arrivava proprio, e la squadra rimaneva incompleta.

(Raccolta Mario Bottaro)

Gli avvenimenti del 1964 a Battaglia Terme

Il 24 maggio 1964 si corre la 9a tappa del 47° Giro d’Italia, la Feltre-Marina di Ravenna, di 260 km. Provenienti da Padova, i corridori passano per Battaglia, salutati festosamente. La tappa è vinta dal trevigiano Pietro Zoppas.

Dal 6 dicembre 1964 Umberto Salvan è sindaco di Battaglia Terme. Manterrà l’incarico fino al 19 febbraio 1968.

Le Officine Elettromeccaniche Galileo in poco più di un decennio raddoppiano gli occupati: dai 600 circa del 1953 giungono ai 1.100 del 1964, rimanendo stabili fino alla fine del decennio. 4

Gli avvenimenti
1964. In febbraio i caccia americani effettuano massicci bombardamenti sul Vietnam del Nord. Il 25 febbraio Cassius Clay diventa campione del mondo dei pesi massimi. Il 27 maggio l’Inter, battendo a Vienna il Real Madrid per 3-1, vince la sua prima Coppa dei Campioni. Il 7 giugno si gioca lo spareggio tra il Bologna e l’Inter, giunte alla fine del campionato a pari punti; vince il Bologna, che conquista il suo 7° scudetto. Il danese Nielsen (Bologna) è il primo dei marcatori, con 21 gol. Nello stesso giorno Jaques Anquetil si aggiudica il Giro d’Italia. In serie B il Padova è 4°, a un punto dalla promozione. Il Petrarca Padova giunge 9° nel campionato italiano di pallacanestro. Il 14 luglio Anquetil vince il suo 4° Tour de France. Il 21 agosto muore a Jalta (URSS) Palmiro Togliatti, segretario del PCI. Il 26 settembre l’Inter, battendo a Madrid l’Indipendiente per 1-0, vince la Coppa Intercontinentale. 4 ottobre: l’autostrada del Sole è completata da Milano a Napoli. Il 14 ottobre Leonid Breznev diventa segretario generale del PCUS. Dal 18 al 24 ottobre si svolgono a Tokyo i giochi della XVIII Olimpiade. L’Italia vince 27 medaglie, di cui 10 d’oro. Nel ciclismo su pista il padovano Sergio Bianchetto vince, insieme ad Angelo Damiano, la gara del Tandem ed ottiene l’argento nella prova di velocità. Il padovano Franco Testa, insieme a Roncaglia, Mantovani e Rancati si aggiudica l’argento nell’inseguimento a squadre. John Surteess con la Ferrari vince la 15a edizione del Mondiale di F1. Il 1° novembre la Roma vince la Coppa Italia, battendo il Torino in una finale ripetuta per il pari dopo i t.s. Nello stesso giorno è inaugurata a Milano la prima linea della metropolitana. Il 6 dicembre per ragioni di salute Segni si dimette da Presidente della Repubblica. Il 28 dicembre Saragat viene eletto Presidente della Repubblica. Nel 1964 la FIAT inizia la produzione della 850. Nasce il premio letterario Bancarella Sport. Alla mostra del cinema di Venezia viene assegnato il premio della giuria a Il vangelo secondo Matteo di P.P. Pasolini.

Campionato 1964/65, il Galileo chiude a metà classifica

Nel 1964/65 il Galileo Battaglia prende ancora parte al Campionato Italiano Dilettanti Veneto di II Categoria, Girone G, composto da 12 squadre. Nove sono da Padova e provincia: G.S. Brusegana PD, S.S. Cadoneghe , S.S. Caminese PD, U.S. Fontanivese (Fontaniva), G.S. Galileo (Battaglia Terme), A.C. Pernumia, U.S. Petrarca PD, S.P. Plateola (Piazzola sul Brenta), A.C. Vigonza. Le altre tre provengono da Venezia e provincia: A.C. Fiesso (Fiesso d’Artico), Pro Venezia F.B.C., U.S. Stra.

Questi alcuni dei giocatori: Bettio Adriano, Bolognin Giovanni (“Nani”), Bottaro Arrigo, Bottin Claudio, Ferrari Giorgio, Gabbatore Giancarlo, Fortin Gianfranco (Franco), Simonetto (“Tita”) da Pernumia, Zorzan Armido.
Proprio in questa stagione debutta in prima squadra il giovane difensore Bottaro Arrigo, che giocherà con il Galileo, tranne un breve periodo, fino al 1982/83.

“Assunto da poco alla Galileo, nel 1962 ho partecipato al torneo aziendale con la squadra del mio reparto. Al termine della manifestazione, alcuni giocatori mi hanno invitato a continuare l’attività agonistica nel Pernumia, la squadra del loro paese; qui ho preso parte, insieme ad altri due giovani di Battaglia, al campionato Juniores 1962/63. Federico “Nico” Toffolon, responsabile della squadra Juniores del Galileo, mi ha poi chiesto di giocare con loro nel successivo campionato. Ho accettato, e dopo un anno ho debuttato in prima squadra.” (Bottaro Arrigo)

“Quand’ero ragazzino, tra il primo e il secondo tempo delle partite casalinghe del Galileo Battaglia andavo, insieme ai miei coetanei, dietro alla casetta di legno adibita a spogliatoio: seguivamo le mosse di Mario Grossi, mentre richiamava, esortava, incitava, dava istruzioni alla squadra.
Anni dopo è diventato il mio allenatore. Non aveva parzialità per nessuno: giocava solo chi dava prova di serietà e di impegno in allenamento. Quando parlava, se si mostrava disattenzione si arrabbiava molto e si rischiava di prendere una pedata. Non una pedata qualunque: quella di un ex calciatore! Durante le partite aveva sempre una grande tensione. Ricordo di averlo visto, in un momento di nervosismo, lanciare il thermos del the. Ma in realtà era buono come un pezzo di pane. Se vincevamo, si commuoveva fino alle lacrime. Quando la squadra giocava in trasferta, per scaricare la tensione al ritorno Mario assaporava una sigaretta, anche se di norma non fumava.
I dirigenti Vittorio Bottaro e “Miro” Zodio, d’accordo con Mario, verso le 22.00 andavano a casa dei giocatori per sincerarsi che fossero già a letto. Qualcuno, dopo il consueto accertamento, se ne tornava fuori con gli amici…”
(Bottaro Arrigo)

1964/65, G.S. Galileo Battaglia T. Da sinistra, in piedi: Simonetto “Tita”, Fortin Gianfranco (Franco), ?. Accosciato: Bottin Claudio.

(Raccolta Gianfranco Fortin)

1964/65, G.S. Galileo Battaglia T. Da sinistra, ?, Fortin Gianfranco, Zorzan Armido.

(Raccolta Gianfranco Fortin)

Il 25 aprile termina il Campionato. Il Galileo conquista 22 punti, come nella precedente stagione, con una media di un punto a partita.
Questa la classifica generale, dopo 22 partite: Fiesso 32, Stra 29, Petrarca 25, Caminese 24, Plateola 23, Galileo 22, Pernumia e Fontanivese 21, Pro Venezia e Vigonza 18, Brusegana 16, Cadoneghe 15.
Il Fiesso è promosso in I Categoria. Cadoneghe e Brusegana sono retrocesse in III Categoria. 5 Il Brusegana sarà poi ripescato.

Tra il 1964 e il 1965 alle Officine Galileo sono costruiti il fabbricato della sala prove e il reparto verniciatura; è realizzata la rete fognaria e sono asfaltati i piazzali. 6

1965, le Officine elettromeccaniche Galileo di Battaglia Terme in una foto aerea.

1965, Officine elettromeccaniche Galileo di Battaglia Terme. La visione aerea effettuata in direzione ovest-est mostra la notevole estensione raggiunta dall’azienda, che nel 1964 e fino alla fine del decennio conta 1.100 dipendenti.

(Raccolta Vittorio Bonafè)

1965. L’11 marzo è costituito un fondo per il finanziamento alle piccole imprese. Il 10 aprile è inaugurato lo stabilimento Italsider di Taranto. Il 27 maggio l’Inter, battendo per 1-0 il Benfica allo stadio di San Siro a Milano, vince per la seconda volta la Coppa dei Campioni. Il 31 maggio sono introdotte disposizioni contro la mafia. Il 6 giugno l’Inter vince il suo 9° scudetto. Mazzola (Inter) e Orlando (Fiorentina) vincono la classifica marcatori con 17 reti. In Serie B il Padova giunge 6°. Nel massimo Campionato di pallacanestro il Petrarca Padova giunge al 6° posto. Il 6 giugno Vittorio Adorni vince il Giro d’Italia. Il 18 giugno Nino Benvenuti diventa campione del mondo dei superwelter. Il 24 giugno i Beatles tengono un concerto al velodromo Vigorelli di Milano. Il 26 giugno la Cassa del Mezzogiorno è prorogata sino al 1980. Il 14 luglio Gimondi, al suo primo anno di professionismo, vince il Tour de France. Il 16 luglio è inaugurato il traforo del monte Bianco, che collega l’Italia alla Francia. Il 9 agosto a Sesto (BZ) due carabinieri sono uccisi da indipendentisti sudtirolesi. Il 29 agosto la Juventus vince la sua 5a Coppa Italia. Dall’1 al 4 settembre in diverse regioni italiane si verificano alluvioni e nubifragi, che causano 44 morti, centinaia di feriti e notevoli danni. Il 15 settembre l’Inter conquista per la seconda volta la coppa Intercontinentale. L’8 dicembre Paolo VI chiude solennemente il Concilio Vaticano II. Il 19 dicembre De Gaulle diventa presidente della repubblica francese. Ai mondiali di ciclismo di San Sebastiàn (Spagna) il tombolano Giuseppe Beghetto e il padovano Leandro Faggin vincono l’oro rispettivamente nella Velocità e nell’Inseguimento individuale.

NOTE

1) Lega nazionale dilettanti. Trenta anni di storia, Edizioni Il Parnaso, 1992, p. 82.
2) Per l’esatta denominazione delle società, si veda: FIGC, Lega Regionale Veneta, Comunicato n. 2 del 29 agosto 1963.
3) FIGC, Lega Regionale Veneta, Comunicato n. 38 del 20 maggio 1964.
4) ANTONIO NAPOLI, Mondo operaio della Galileo, in PIER GIOVANNI ZANETTI (a cura di), Battaglia Terme Originalità e passato di un paese del Padovano, Comune di Battaglia Terme, Ed. La Galiverna, 1989, pp. 180 e 218.
5) FIGC, Lega Regionale Veneta, Comunicato n. 38 del 28 aprile 1965.
6) ANTONIO NAPOLI, op. cit., p. 216.